Mentre tutti vanno ai mercatini di Natale, scopri il paradiso brasiliano dove 50 euro ti regalano natura selvaggia e tramonti mozzafiato

Mentre l’Europa si avvolge nel freddo di dicembre, il Parco Nazionale della Chapada Diamantina si prepara ad accogliere i visitatori nel momento più splendido dell’anno. Situato nel cuore dello stato di Bahia, questo paradiso naturale brasiliano offre in dicembre condizioni climatiche ottimali: la stagione delle piogge è ormai conclusa, i fiumi scorrono ancora abbondanti alimentando cascate spettacolari, e le temperature si mantengono piacevoli senza l’umidità opprimente dei mesi precedenti. Per chi ha superato i cinquant’anni e cerca un’avventura nella natura senza rinunciare al comfort, questo angolo del Brasile rappresenta una destinazione sorprendentemente accessibile e perfetta per un weekend intenso ma non estenuante.

Perché la Chapada Diamantina è ideale per un weekend di dicembre

Il parco deve il suo nome alla storia mineraria della regione, quando nel XIX secolo i cercatori di diamanti percorrevano questi altopiani rocciosi. Oggi le vere gemme sono i paesaggi mozzafiato: canyon profondi, grotte millenarie, cascate imponenti e formazioni rocciose che cambiano colore con la luce del sole. Dicembre regala giornate limpide con una visibilità eccezionale, temperature che oscillano tra i 20 e i 28 gradi, e sentieri asciutti che rendono le escursioni più sicure e confortevoli anche per chi non è un escursionista esperto.

La bellezza della Chapada risiede nella sua varietà: esistono percorsi per tutti i livelli di preparazione fisica, permettendo anche a chi preferisce camminate moderate di godere appieno delle meraviglie naturali senza affrontare trekking impegnativi di giorni interi.

Cosa vedere e fare in un weekend

Il Morro do Pai Inácio: il panorama da cartolina

Questa è probabilmente l’escursione più celebre e accessibile del parco. Il Morro do Pai Inácio si erge a 1.120 metri di altitudine e la salita richiede appena trenta minuti attraverso un sentiero ben segnalato. La fatica viene abbondantemente ricompensata dalla vista a 360 gradi sugli altopiani, con le caratteristiche formazioni tabulari che si estendono all’orizzonte. Il momento ideale per questa escursione è il tardo pomeriggio, quando la luce dorata del tramonto trasforma il paesaggio in una tavolozza di arancioni e rossi.

Grotta Azzurra e Pratinha: magie sotterranee

Per chi apprezza le meraviglie geologiche senza dover affrontare percorsi troppo impegnativi, la Gruta Azul rappresenta una tappa imperdibile. L’ingresso costa circa 15 euro e permette di ammirare uno dei fenomeni più spettacolari del parco: tra le 13 e le 15, i raggi solari penetrano nell’acqua della grotta creando un bagliore blu elettrico di intensità quasi surreale. Poco distante, il complesso di Pratinha offre acque cristalline perfette per lo snorkeling in un contesto naturale mozzafiato, con pesci che nuotano tra le rocce sommerse.

Cachoeira da Fumaça: la cascata del fumo

Con i suoi 340 metri di caduta, è una delle cascate più alte del Brasile. Esistono due modi per visitarla: dall’alto, con un trekking di circa sei chilometri andata e ritorno, oppure dal basso, con un percorso più impegnativo che richiede una giornata intera. Per un weekend, l’opzione dalla cima è perfetta: il sentiero presenta un dislivello moderato e offre lungo il tragitto panorami spettacolari sulle vallate circostanti. In dicembre, il volume d’acqua è ancora considerevole e il vento disperde le gocce creando l’effetto nebbia che dà il nome alla cascata.

Come organizzare il viaggio in modo smart

Arrivare e spostarsi

La base ideale per esplorare il parco è il villaggio di Vale do Capão o la cittadina di Lençóis, quest’ultima più attrezzata e con maggiori servizi. Lençóis si trova a circa 420 chilometri da Salvador, raggiungibile in autobus con un viaggio di sei ore che costa attorno ai 25 euro. Esistono anche voli interni per l’aeroporto di Lençóis, ma i prezzi sono significativamente più elevati.

Per muoversi tra le varie attrazioni del parco, l’opzione più economica è condividere un’auto con altri viaggiatori: le pousadas e gli ostelli organizzano facilmente questi gruppi, dividendo i costi del noleggio (circa 35-40 euro al giorno) tra quattro o cinque persone. In alternativa, molte escursioni possono essere raggiunte con trasporti collettivi o taxi condivisi, mantenendo il budget contenuto.

Dove dormire senza spendere una fortuna

Lençóis offre un’ampia scelta di pousadas familiari che coniugano comfort e autenticità. Per cifre tra i 30 e i 50 euro a notte è possibile trovare sistemazioni pulite, accoglienti e gestite da proprietari locali che rappresentano una fonte preziosa di informazioni e consigli. Molte includono la colazione con frutti tropicali, pane fatto in casa e il caffè forte brasiliano che dà la carica per affrontare la giornata.

Vale do Capão, più isolato e bohémien, attrae chi cerca un’atmosfera più tranquilla e spirituale. Qui le opzioni di alloggio sono più semplici ma ugualmente confortevoli, spesso immerse in giardini rigogliosi con vista sulle montagne.

L’arte di mangiare bene spendendo poco

La cucina bahiana è saporita, abbondante ed economica. I ristoranti a kilo sono la soluzione ideale per chi viaggia con un budget limitato: si paga in base al peso del piatto, scegliendo tra decine di pietanze casalinghe. Un pasto completo e soddisfacente costa tra i 5 e gli 8 euro. Da provare assolutamente la moqueca vegetariana, il feijão tropeiro (fagioli con farina di manioca e uova) e i vari preparati a base di mandioca, alimento base della cucina locale.

Per pranzi veloci durante le escursioni, i mercati locali vendono frutti freschi, pane di tapioca e snack regionali a prezzi irrisori. Portare con sé un piccolo picnic permette di risparmiare e di godersi un pasto con vista panoramica sulle meraviglie naturali del parco.

Consigli pratici per vivere al meglio l’esperienza

Dicembre nella Chapada significa giornate soleggiate ma non eccessivamente calde: portate abbigliamento a strati, scarpe da trekking comode già utilizzate (mai scarpe nuove!) e un cappello a tesa larga. La protezione solare è fondamentale, così come una borraccia riutilizzabile: l’acqua è disponibile in molti punti ma ridurre la plastica è un gesto di rispetto verso questo ecosistema fragile.

Per le escursioni più lunghe, considerate di assumere una guida locale: costano mediamente 25-35 euro a persona per l’intera giornata e rappresentano un investimento prezioso. Non solo garantiscono la sicurezza, ma condividono storie, leggende e conoscenze botaniche che arricchiscono enormemente l’esperienza. Inoltre, sostenere l’economia locale è parte integrante di un viaggio responsabile.

La Chapada Diamantina non ha nulla da invidiare a destinazioni più celebrate e costose. Qui, lontano dalle rotte del turismo di massa, il contatto con la natura è autentico e profondo. Le sfumature dei canyon al tramonto, il rumore dell’acqua che precipita nelle cascate, il silenzio degli altopiani dove il tempo sembra essersi fermato: sono esperienze che rimangono impresse nella memoria, indipendentemente dall’età. Dicembre offre la combinazione perfetta di condizioni climatiche e atmosfera festosa nei villaggi, dove i brasiliani iniziano a prepararsi per le celebrazioni di fine anno con quella gioia di vivere contagiosa che caratterizza questo popolo meraviglioso.

Quale esperienza della Chapada ti attira di più?
Tramonto sul Morro do Pai Inácio
Bagliore blu della Grotta Azzurra
Cascata da 340 metri dall'alto
Snorkeling nelle acque di Pratinha
Trekking tra i canyon

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