Il 7 dicembre 2025 si presenta come una giornata dai due volti per l’Italia: mentre gran parte del territorio potrà godere di condizioni asciutte, seppur con cieli grigi e temperature piuttosto rigide al Nord, alcune zone meridionali dovranno fare i conti con qualche precipitazione. La distinzione tra le diverse aree del Paese sarà netta, con un divario termico che supererà i dieci gradi tra Milano e le città del Sud. Chi vive nelle regioni settentrionali farà bene a prepararsi a una giornata dal sapore invernale, mentre chi si trova più a Sud potrà beneficiare di temperature decisamente più miti, anche se non mancheranno le sorprese.
Milano: freddo pungente e cielo coperto
Per la città meneghina non sono previste precipitazioni, una buona notizia per chi deve spostarsi o ha impegni all’aperto. Tuttavia, la giornata si preannuncia particolarmente rigida con temperature che oscilleranno tra i 2,3°C della mattina e i 4,7°C nel pomeriggio. Si tratta di valori che richiedono un abbigliamento adeguato, con strati sovrapposti e accessori come sciarpe e guanti che diventeranno indispensabili, soprattutto nelle ore più fredde.
La caratteristica più evidente sarà il cielo quasi completamente coperto, con una copertura nuvolosa del 92,5%. Questa coltre grigia accompagnerà i milanesi per tutta la giornata, impedendo al sole di fare capolino. Un elemento che merita attenzione è l’umidità relativa che raggiungerà il 98,3%: un valore davvero notevole che indica un’aria quasi satura di vapore acqueo. In termini pratici, questo significa che il freddo percepito sarà ancora più intenso, perché l’umidità elevata facilita la dispersione del calore corporeo. Quella sensazione di freddo che “penetra nelle ossa” è proprio dovuta a questa combinazione di basse temperature e alta umidità.
Il vento si farà sentire in modo moderato, con raffiche medie di 7,2 km/h, quindi niente di preoccupante ma comunque sufficiente a rendere l’aria ancora più frizzante. La nebbia potrebbe fare la sua comparsa, specialmente nelle zone periferiche e nelle aree più umide della pianura padana, dove l’umidità elevata combinata con le basse temperature crea le condizioni ideali per questo fenomeno tipicamente invernale.
Roma: nuvole sparse e temperature gradevoli
Nella Capitale non pioverà, permettendo ai romani di godersi una giornata tranquilla dal punto di vista meteorologico. Le temperature saranno decisamente più clementi rispetto al Nord, con una minima di 4,8°C al mattino e una massima che toccherà i 14°C nelle ore centrali. Questo escursione termica di quasi dieci gradi nell’arco della giornata è tipica delle situazioni anticicloniche invernali e suggerisce di vestirsi a strati per potersi adattare facilmente ai cambiamenti.
Il cielo sarà parzialmente nuvoloso con una copertura dell’86,6%, il che significa che qualche spiraglio di azzurro potrebbe apparire tra le nuvole, regalando momenti di luce più intensa. L’umidità si attesterà all’82,2%, un valore elevato ma comunque più gestibile rispetto a quello milanese. Questo livello di umidità è dovuto alla posizione geografica della città e alla presenza del Tevere, che contribuisce ad arricchire l’aria di vapore acqueo.
Il vento soffierà a 9 km/h, quindi una brezza leggera che non creerà particolari disagi ma che renderà l’aria leggermente più fresca di quanto indicato dal semplice valore termico. Roma si conferma quindi una delle città dove le condizioni saranno più equilibrate, né troppo fredde né particolarmente umide, ideali per una passeggiata pomeridiana quando il termometro raggiungerà i valori massimi.
Napoli: clima mite e aria più secca
Anche per il capoluogo campano non sono attese precipitazioni, e questa è sicuramente una buona notizia per chi ama trascorrere del tempo all’aria aperta. Le temperature saranno tra le più gradevoli dell’intero panorama nazionale, con una minima di 12,7°C e una massima di 15,3°C. L’escursione termica contenuta, di appena 2,6 gradi, indica una situazione atmosferica stabile e l’influenza mitigatrice del mare, che agisce come un grande regolatore termico mantenendo le temperature più costanti.
La copertura nuvolosa sarà dell’82,4%, quindi un cielo prevalentemente grigio ma con possibili schiarite che potrebbero regalare momenti di sole. Un dato interessante riguarda l’umidità relativa del 69,1%, la più bassa tra tutte le città analizzate. Questo valore indica un’aria relativamente più secca, che renderà la percezione del freddo meno intensa e il comfort generale migliore. L’umidità più contenuta è spesso legata alla provenienza delle masse d’aria e alla minor presenza di nebbie o foschie.
Il vento soffierà a 10,8 km/h, una velocità moderata che potrebbe essere leggermente più percettibile lungo il lungomare, dove tradizionalmente le correnti si fanno sentire di più. Le condizioni napoletane si prestano bene a ogni tipo di attività, dalle passeggiate nel centro storico alle escursioni nelle zone collinari circostanti.
Campobasso: temperatura in bilico e nuvole persistenti
Per il capoluogo molisano non sono previste piogge, ma la giornata si caratterizzerà per temperature piuttosto fresche. Il termometro segnerà una minima di 2,8°C al mattino, per poi salire fino a 9,9°C nel pomeriggio. Questa escursione di oltre sette gradi richiede particolare attenzione nell’abbigliamento, soprattutto se si prevede di uscire nelle prime ore del giorno quando il freddo sarà più intenso.

La copertura nuvolosa raggiunge l’89,9%, rendendo Campobasso una delle città con il cielo più coperto della giornata. Le nuvole persistenti impediranno al sole di riscaldare efficacemente il suolo, mantenendo le temperature più basse di quanto potrebbero essere in una giornata limpida di dicembre. L’umidità si attesterà all’86%, un valore considerevole che, combinato con le basse temperature mattutine, potrebbe creare condizioni di rugiada o brina nelle zone più esposte.
Il vento soffierà a 10,1 km/h, una velocità moderata che tuttavia, considerata l’altitudine della città rispetto alle località costiere, potrebbe rendere la sensazione termica più rigida. La posizione geografica di Campobasso, infatti, la espone maggiormente alle correnti che scendono dall’Appennino, e questo spiega anche perché le temperature rimangano più fresche rispetto alle vicine città costiere.
Palermo: unica pioggia della giornata
La città siciliana sarà l’unica tra quelle analizzate a vedere precipitazioni, con una probabilità di pioggia del 93,5% concentrata nel tardo pomeriggio. Si tratta comunque di fenomeni deboli, con un accumulo previsto di appena 0,1 mm, quindi più uno scroscio passeggero che una vera e propria pioggia persistente. Nonostante ciò, sarà opportuno avere con sé un ombrello se si prevede di essere fuori casa nelle ore serali.
Le temperature rimarranno miti, oscillando tra i 10,5°C della notte e i 15,8°C durante il giorno, i valori più alti registrati tra tutte le città considerate. Questo clima relativamente caldo per la stagione è tipico delle zone meridionali insulari, dove l’influenza del Mediterraneo mantiene le temperature più elevate anche nei mesi invernali.
L’umidità sarà del 78,1%, un valore intermedio che non creerà particolare disagio. La copertura nuvolosa si attesterà all’85,6%, quindi un cielo prevalentemente grigio che accompagnerà l’arrivo della pioggia serale. L’elemento più caratterizzante della giornata palermitana sarà però il vento, che soffierà a 19,8 km/h, la velocità più alta tra tutte le località analizzate. Questo vento sostenuto è probabilmente legato al sistema perturbato che porterà le precipitazioni serali e renderà l’aria più fresca di quanto indicato dalle temperature, soprattutto nelle zone esposte e lungo la costa.
Un’Italia divisa tra Nord freddo e Sud mite
Il quadro meteorologico del 7 dicembre evidenzia una netta divisione tra il settentrione e il meridione. Milano rappresenta l’estremo più freddo con appena 4,7°C di massima e un’umidità opprimente, mentre Palermo gode di temperature oltre tre volte superiori al mattino. Questa differenza non è casuale ma riflette dinamiche atmosferiche precise: le regioni del Nord si trovano sotto l’influenza di masse d’aria più fredde e umide, mentre il Sud beneficia di correnti più miti provenienti dal Mediterraneo.
La quasi totalità del territorio rimarrà asciutta, con l’unica eccezione della Sicilia dove però le precipitazioni saranno molto deboli. I venti si manterranno generalmente moderati, eccetto a Palermo dove la ventilazione più sostenuta accompagnerà l’arrivo della perturbazione. La copertura nuvolosa sarà diffusa ovunque, creando quel tipico scenario grigio dicembrino che caratterizza spesso le giornate invernali italiane quando non ci sono vere e proprie perturbazioni attive ma nemmeno l’alta pressione riesce a garantire cieli sereni.
Come affrontare al meglio la giornata
Per chi si trova a Milano e nelle zone settentrionali, l’abbigliamento pesante è d’obbligo: giacche invernali, maglioni, sciarpe e guanti non sono un vezzo ma una necessità. L’umidità elevata sconsiglia lunghe permanenze all’aperto, specialmente per bambini e anziani. Meglio optare per attività al chiuso come musei, cinema o centri commerciali. Se proprio dovete uscire, le ore centrali del giorno saranno leggermente più sopportabili, anche se la differenza sarà minima.
Roma e Napoli offrono condizioni decisamente più favorevoli per attività all’aria aperta. Le temperature pomeridiane permettono tranquillamente passeggiate nei parchi, visite ai monumenti o pranzi all’aperto nei locali attrezzati. L’abbigliamento può essere più leggero, anche se una giacca di mezza stagione rimane consigliabile, soprattutto a Roma dove le minime mattutine scendono sotto i 5°C.
A Campobasso la prudenza suggerisce di vestirsi pesante al mattino e di portare con sé qualcosa da togliere nel pomeriggio quando le temperature saliranno. Le attività all’aperto sono fattibili ma il cielo coperto e l’umidità tolgono un po’ di piacevolezza alle escursioni.
Palermo richiede un occhio di riguardo per il tardo pomeriggio: se avete in programma di uscire la sera, l’ombrello è indispensabile. Il vento sostenuto suggerisce di evitare passeggiate lungo la costa dove le raffiche potrebbero essere fastidiose. Le ore centrali del giorno rimangono comunque ottime per godersi la città con le sue temperature miti, approfittando del clima ancora gradevole prima dell’arrivo della pioggia serale. Gli amanti del trekking o delle attività sportive all’aperto farebbero meglio a concentrare i loro programmi nella mattinata, lasciando il tardo pomeriggio per attività al coperto.
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